COLLUTORIO

tipologie e utilizzo

Il collutorio è un prodotto in soluzione che, lavorando in sinergia con il dentifricio, affianca spazzolino, scovolino e filo nell’igiene orale.

I collutori possono essere distinti in due categorie:

  • formulati per rispondere a specifiche esigenze cliniche
  • pensati come supporto alle normali abitudini di igiene orale quotidiana
Collutorio per il trattamento.

Collutori il trattamento

Vengono prescritti dall’odontoiatra e dall’igienista dentale laddove il paziente abbia la necessità di un controllo chimico della placca. Sono prodotti che vengono impiegati per il trattamento di infezioni gengivali e del cavo orale, nonché a seguito di interventi chirurgici. È questo il caso, per esempio,  dei collutori alla clorexidina che possono essere utilizzati per periodi più o meno lunghi seguendo l’indicazione del professionista; il quale saprà suggerire anche le formulazioni più adatte in relazione all’esigenza clinica del paziente.

Inoltre, è molto importante che questi collutori siano abbinati a dentifrici specifici: molti dentifrici in pasta, infatti, contengono carbonati, fosfati e tensioattivi anionici, eccipienti che interferiscono con l’azione della clorexidina compromettendone l’efficacia. Ecco perché dentifricio in gel  e collutorio della stessa linea sono la scelta migliore per ottimizzare i benefici del trattamento.

Una menzione a parte meritano i collutori per il trattamento delle afte,  che oltre ad agire sulla lesione, offrono un pronto sollievo ai pazienti.

Collutorio per il trattamento.

Collutori per la prevenzione

L’altra grande categoria racchiude tutti i collutori la cui formulazione prevede un utilizzo quotidiano. Fra questi troviamo i prodotti antitartaro, antialitosici, remineralizzanti, desensibilizzanti, senza dimenticare i collutori formulati per aiutare a mantenere l’equilibrio del microbiota orale e quelli dedicati a preservare il bianco naturale dei denti.

Ognuno di questi prodotti risponde a specifiche esigenze: ciò che li accomuna è che possono essere utilizzati quotidianamente per migliorare l’igiene orale.

Collutorio per il trattamento.

Come si usa il collutorio?

L’utilizzo del collutorio è molto semplice: 12 ml di prodotto puro, non diluito, saranno sufficienti per uno sciacquo di circa un minuto. Dopo aver lavato i denti è importante non effettuare sciacqui con acqua, pratica comune ma non corretta perché l'acqua rimuove le sostanze presenti nel dentifricio. Al contrario, se si ricerca un effetto di freschezza dopo lo spazzolamento, il collutorio è ideale in quanto consente di rafforzare gli effetti benefici già apportati dal dentifricio.

Collutorio per il trattamento.

Bambini e collutorio

I bambini posso utilizzare il collutorio? È importante che anche i pazienti più piccoli abbiano particolare cura del loro sorriso. Il collutorio aiuta ad aumentare il livello di igiene orale rispetto all’uso del solo spazzolino. In questo caso la scelta del collutorio deve ricadere su un prodotto specifico per i più piccoli, che sia in grado di mantenere le gengive in buono stato e prevenire la carie rinforzando lo smalto. Naturalmente il prodotto non va ingerito, pertanto il bambino deve essere in grado di effettuare correttamente lo sciacquo e generalmente ciò avviene a partire dai sei/sette anni; la supervisione dell’adulto è comunque sempre consigliata. 

Collutorio: utilizzo in sinergia

Un utilizzo in sinergia

Se da un lato, quindi, i collutori sono uno strumento importante a supporto dell’igiene orale di tutti i pazienti e le diverse formulazioni ci consentono di soddisfare ogni esigenza clinica, è tuttavia sempre bene ricordare che non devono essere intesi come alternativa a strumenti di igiene orale meccanica quali spazzolino, filo e scovolino. L’uso sinergico di prodotti specifici di igiene orale meccanica e chimica è invece la miglior strategia per mantenere nel tempo il benessere del cavo orale.